ESTATE, CALDO, UMIDITA'.. MEGLIO CONDIZIONATORE O VENTILATORE?

Ecco l’estate finalmente, e  con questa arriva anche il tanto atteso caldo, a volte troppo, a volte secco a volte afoso.

Come possiamo difenderci dalle canicole estive in casa? Ecco alcuni consigli per mitigare le alte temperature che questa stagione può portare dentro le mura domestiche, specie se una casa non è ben coibentata ed isolata.

Anzitutto conviene lasciare le finestre aperte durante le ore serali e le prime della mattina in modo da creare una bella corrente di aria, che contribuirà ad arieggiare gli ambienti e cambiarla in modo naturale, oltre che mantenere un ambiente salubre e privo di odori.

Durante il giorno invece e consigliabile mantenere gli scuri o le persiane chiuse in modo da creare ombra all’interno della casa, e comunque evitare di far riflettere i raggi solari contro il vetro delle finestre ed evitare così l’effetto lente che provocherebbe un incremento della temperatura interna, simile all’effetto serra.

Se la nostra casa non è ben isolata avremmo bisogno di qualche apparecchio in più, per contrastare la calura estiva.

Il climatizzatore è sicuramente l’opzione più comune e diffusa negli ultimi 20 anni, in grado di abbassare molto la temperatura interna grazie all’aria climatizzata, o solo di deumidificarla, quindi estraendo l’umidità che naturalmente ha l’aria che aumenta la percezione del calore. Questa soluzione come abbiamo detto è la più comune ed immediata, ma sicuramente non la più pratica (necessita spesso di opere murarie importanti), e certamente nemmeno la più salubre, soprattutto se non viene effettuata una corretta manutenzione dell’apparecchio, procedendo con una sostituzione cadenzata dei filtri, dove si accumulano batteri, e pericolosissime muffe, e ricaricando di tanto in tanto il gas refrigerante, senza il quale il climatizzatore non riesce a rinfrescare e deumidificare l’aria.

Altra cosa da tenere in considerazione, giustamente, vista la crescente attenzione verso l’ambiente ed al surriscaldamento globale, è il consumo energetico del climatizzatore ed il calore che ognuno di questi apparecchi produce e riversa nell’ambiente: causando il fenomeno delle isole di calore urbane, e provocando come si è visto in passato picchi di consumo di energia elettrica tali da provare dei tilt del sistema; ricordiamoci che si tratta sempre di un motore, e che di solito per generare un grado di freddo, se ne creano 2 di caldo all’esterno.

Altra soluzione molto più economica è rappresentata dai ventilatori, che siano a colonna, portatili a parete o a soffitto. Questi apparecchi hanno il pregio di consumare infinitamente meno dei condizionatori, si parla di un quindicesimo dell’energia.

Certamente non hanno la possibilità di deumidificare l’aria ma la movimentano solamente. A seconda della tipologia del ventilatore si possono avere vari effetti, per esempio quelli a colonna hanno un raggio d’azione limitato e sono indicati per ambienti abbastanza piccoli ma hanno il difetto di provocare una corrente d’aria che da refrigerio solo nel momento in cui ci sbatte contro, fattore che per qualcuno potrebbe risultare fastidioso a lungo andare, oltre ad essere, salvo gli ultimi modelli, abbastanza rumorosi e comunque ingombranti.

I ventilatori a soffitto,  invece hanno un funzionamento diverso: anzitutto non ingombrano e non occupano spazio prezioso all’interno della stanza, poiché sono appesi al soffitto, distribuisco e muovono l’aria in maniera uniforme nella stanza e la maggior parte dei modelli in commercio ha la funzione sia di aspirazione sia di  ventilazione.

I ventilatori fissati al soffitto infatti garantiscono una circolo d’aria migliore rispetto ai ventilatori a colonna, in quanto posizionati solitamente al centro della stanza,  con moto continuo e pale più grandi creano un costante e naturale movimento dell’aria, diminuendo notevolmente anche la percezione di umidità.

Tra questi vi sono vari modelli: dai più economici ai più raffinati, a seconda della qualità dell’oggetto. La maggior parte di noi è ormai abituata a vedere le solite pale bianche di dimensioni ridotte e dal design non proprio accattivante, che possono risultare sgradevoli alla vista, e dalla scarsa valenza estetica, cosa che ha contribuito allo svilimento di questo apparecchio come elemento di arredo, sommato inoltre al fatto che sempre più spesso sono prodotti caratterizzati da scarsa potenza e di conseguenza bassa o addirittura insufficiente movimentazione d’aria.       

Da qui abbiamo iniziato la nostra ricerca e sviluppo per ridare lustro e importanza a questo emblema e simbolo della Vecchia Europa Coloniale.

Con la presentazione del modello Gran Torino, ideato per essere il miglior ventilatore sul mercato, dalle più alte prestazioni ad i consumi più ridotti, le staffe e le pale hanno un inclinazione di 16°, (la maggiore della categoria) per garantire un elevato spostamento d’aria anche a velocità ridotte; questa grande inclinazione è possibile grazie all’impiego di un motore altamente innovativo, che si avvale addirittura di Inverter specifico, studiato e sviluppato esclusivamente per questo ventilatore.

La nostra esperienza di quasi mezzo secolo nel modo della ventilazione professionale e domestica, unità all’impareggiabile bontà del prodotto, ci permettono di offrire una garanzia di 15 anni. Il design è unico e registrato per garantire la massima originalità del prodotto, che vuole distinguersi dalla massa. Interamente progettato e costruito in Italia (dalle parti meccaniche a quelle elettroniche) con materiali di massima qualità, questo ventilatore è predisposto anche alla possibilità di accogliere un modulo led da 17 W capace di illuminare abbondantemente una stanza di grandi dimensioni, per essere il giusto sostituto di un lampadario e fonte luminosa oltre che movimentatore d’aria.

Gli abbinamenti cromatici sono molteplici grazie ai processi di anodizzazione dell’alluminio che preserverà per sempre la tinta del ventilatore, anche in ambienti esterni.    8 Varianti colori fan

Questo ventilatore può spostare 440 metri cubi di aria al minuto grazie alle sue 250 rotazioni, perfettamente gestibile in quanto gode di 15 velocità, e può girare in senso orario come antiorario.

Risulta quindi utilissimo sia in estate che in inverno per spostare l’aria calda che solitamente si accumula nella parte alta della casa verso il basso.

Il ventilatore viene inoltre fornito con una abbassamento di serie di 15 cm, che può essere incrementato su richiesta, ed è disponibile in diversi diametri, senza la minima differenza nel prezzo d’acquisto.

Il consumo risulta minimo grazie alla scheda Inverter, che garantisce un consumo da 10 fino ad un massimo di 80 watt, a seconda della velocità scelta.

Questo ci garantisce di compilare una scheda energetica particolare, così spiegata:  Basandosi su un costo MEDIO al KW di 0,20 cent, (prezzo medio con tasse di gestione e trasporto inclusi), e facendo funzionare al massimo della velocità il nostro ventilatore, per 6 ore in ogni giorno dell’anno, questo ci porterà ad una spesa annuale di corrente elettrica pari a € 35,05!

Che dire, bello, ecofriendly, contro il surriscaldamento ambientale e 100 % Made in Italy.

Buoni freschi a tutti!!